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Approfondimenti
Attacchi di panico

L’attacco di panico è un evento che sopraggiunge all’improvviso e apparentemente senza alcun motivo scatenante; sono attimi terribili dove il tempo sembra fermarsi in quell’istante, il respiro diventa affannoso,il cuore batte a ritmo accelerato, pensi che stai per morire, pensi che stai per avere un infarto, pensi di impazzire, stai perdendo il controllo di te stesso e credi di non farcela.

Tra i principali sintomi che potresti avvertire ci sono:

- tachicardia
- palpitazioni
- dolori al petto
- tremore
- sudorazione eccessiva
- dispnea e sensazione di soffocamento
- vampate di calore
- senso di irrealtà
- vertigini
- nausea
- paura di morire o di impazzire

Questi sintomi sono molto intensi e ti fanno vivere nella paura che l’episodio possa ripetersi, portandoti erroneamente ad evitare qualunque luogo o circostanza che credi sia la causa della crisi di panico.
Chi è affetto da questo disturbo accusa ansia e prova paura nello svolgere anche le più semplici azioni quotidiane.
La persona limita sempre di più i suoi movimenti , prova ansia nello stare in luoghi affollati o a guidare nel traffico cittadino e in alcuni casi può non riuscire ad uscire di casa se non accompagnato.
Vive in un continuo stato di angoscia generalizzata che crea un enorme disagio e causa dei continui evitamenti che possono arrecare danni alla propria idea di autostima . In alcuni casi si può anche manifestare una depressione secondaria.


La Terapia

La terapia di elezione per i problemi di ansia in tutte le sue forme (ansia generalizzata, ansia sociale, ansia da prestazione, fobie, agorafobia) risulta essere quella di approccio cognitivo - comportamentale, che con l’utilizzo di tecniche mirate, individua in breve tempo i pensieri irrazionali che favoriscono l’insorgenza di emozioni disfunzionali.
L’assunto di base dell‘approccio cognitivo è che le emozioni derivano non tanto da quello che accade nel mondo circostante ma
dal modo in cui si interpreta ciò che accade. Tale assunto viene sintetizzato nel modello A - B - C dove A sta ad indicare l’evento,
B i pensieri e C le reazioni emotivo - comportamentali.
Vi sono numerose evidenze scientifiche che attestano come la terapia cognitivo - comportamentale sia quella che presenta una percentuale maggiore di successo per quanto riguarda tutte le problematiche relative all’ansia.
Anche i follow up a lungo termine confermano questo dato.
Nell’approccio cognitivo – comportamentale che noi utilizziamo si lavora in primo luogo nell’individuare i pensieri irrazionali che determinano emozioni e reazioni comportamentali inadeguate; successivamente si procede con l’ausilio di varie tecniche alla modifica e alla formulazione di pensieri più adeguati al soggettivo benessere psicologico.
Di conseguenza ne deriva che con la modifica del pensiero si ottiene anche un cambiamento emotivo, relazionale e comportamentale.
Dal punto di vista fenomenologico si assiste, già dalle prime sedute, ad un notevole miglioramento o alla scomparsa dei sintomi favorendo così la ripresa di tutte le attività funzionali.
Si tratta comunque di percorsi “brevi” ma idonei e durevoli nel tempo in quanto il terapeuta, ponendosi come soggetto attivo
nella relazione, stimola il cliente ad una ricerca di costrutti alternativi che siano più funzionali al proprio benessere psicologico.


 
 
 
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